A me evoca la tranquillità ma anche l’incomunicabilità.
E’ una scultura silenziosa, ma non porta la calma del silenzio, resta sospeso un senso di inquietudine, dovuto al fatto che guardano in direzioni diverse.
Questa è la mia interpretazione.
forse è la mancanza del volto, degli occhi, come se avessero visto qualcosa di orribile e volessero dimenticarlo. Il corpo, che non è liscio ma striato. Lei ha delle mani grandi, per proteggere di più, e dà sicurezza alla bambina appoggiando il mento sopra la sua testa.. Hai letto il libro “La strada” di Cormac McCarthy? Ecco, qualcosa del genere.
Erato è la musa della poesia d'amore.
Le muse sono le nove divinità che soprintendono la creatività, loro compito è ispirare gli artisti.
Erato ha lanciato una sfida! Vorrebbe far uscire fuori l'anima poetica della scienza.
Ci riuscirà?
Per entrare in contatto con Erato
Manda le tue creazioni artistiche a
erato.orosa@gmail.com
pani ha detto,
Ottobre 2, 2008 a 7:09 am
serena, pacifica ma allo stesso tempo sembra che prima sia successo qualcosa.
Paolina ha detto,
Ottobre 6, 2008 a 2:52 pm
mi piace questa interpretazione… cosa potrebbe essere successo prima?
losguardodierato ha detto,
Ottobre 7, 2008 a 8:44 pm
A me evoca la tranquillità ma anche l’incomunicabilità.
E’ una scultura silenziosa, ma non porta la calma del silenzio, resta sospeso un senso di inquietudine, dovuto al fatto che guardano in direzioni diverse.
Questa è la mia interpretazione.
pani ha detto,
Ottobre 7, 2008 a 9:21 pm
forse è la mancanza del volto, degli occhi, come se avessero visto qualcosa di orribile e volessero dimenticarlo. Il corpo, che non è liscio ma striato. Lei ha delle mani grandi, per proteggere di più, e dà sicurezza alla bambina appoggiando il mento sopra la sua testa.. Hai letto il libro “La strada” di Cormac McCarthy? Ecco, qualcosa del genere.